“PROLOCO DI RIO”

STATUTO

TITOLO I

Denominazione – sede

Articolo 1

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio con quanto previsto dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, 6 costituita, con sede in Rio – Fraz. Rio Marina (LI),  in Via  principe Amedeo n.44, una associazione, che assume la denominazione “PROLOCO DI RIO”.

II Consiglio direttivo potra variare l’indirizzo della sede legale, l’eventuale variazione che ricadra comunque nell’ambito del territorio comunale di Rio non comportera alcuna modifica statutaria.

La Proloco di Rio aderisce all’U.N.I.P.L.I. (Unione Nazionale Proloco d’Italia).

TITOLO II

Scopo – Oggetto

Articolo 2

1. L’associazione  a  un  centro  permanente  di  vita  associative  a  carattere  volontario e democratico, Ia cui attivita a espressione di partecipazione, solidarieta e pluralismo.  Essa non ha scopo di lucro ed opera per organizzare eventi turisticamente rilevanti per la localita, proponendo alle Amministrazioni competenti ii miglioramento estetico della zona e tutte quelle  iniziative  atte  a  tutelare  e valorizzare  le  beliezze  e  risorse  naturali,  le
produzioni  locali  tipiche,  nonche  per  conservare  il patrimonio culturale, storico, monumentale, artistici ed ambientale attivando ogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati sempre esciusivamente in un’ottica di soddisfacimento di interessi collettivi.

2.  Si impegna inoltre a promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici e privati iniziative quali: convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche, sagre e/o manifestazioni di altro genere, nonche’  iniziative di  solidarieta  sociale,  recupero ambientale,  restauro  e gestione di monumenti,  utili ad attirare e rendere pit) gradito it soggiorno dei turisti nell’ambitoterritoriale del Comune di Rio.

3.  Sviluppare l’ospitalita’, reducazione turistica legata al concetto di tutela dell’ambiente e la conoscenza globale del  territorio,  con  l’intento di sensibilizzare anche Ia  popolazione residente nei confronti del fenomeno turistico.

4.  Stimolare  il  miglioramento  delle  infrastrutture  della  ricettivita  alberghiera  ed  extra alberghiera.

5. Preoccuparsi  del  regolare  svolgimento  dei  servizi  locali  riguardanti  l’ambito  turistico mettendo in atto tutte quelle azioni atte a garantirne Ia piu Iarga funzionalita.

6.  Collaborare con gli organi competenti nella vigilanza sulfa conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto ii rispetto delle tariffe proponendo, se del caso, le opportune modificazioni.

7.  Curare  l’informazione  e  I’accoglienza  dei  turisti,  anche  tramite  Ia  gestione  di  punti informativi previsti dalle leggi vigenti in materia.

8.    Promuovere e sviluppare Ia  solidarieta e it volontariato nonche l’aggregazione sociale

attraverso attivita nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del territorio (proposte turistiche specifiche per Ia terza eta, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, elle formazione e allo svago del minor’ e del giovani, iniziative di coinvolgimento delle varie component’ della comunita locale finalizzate anche all’eliminazione di eventual’ sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per rester° per favorire Ia conoscenza del territorio e della cultura locale con quella degli emigranti provenienti dall’estero).

TITOLO III
       Soci

Articolo 3

II numero dei soci 6 illimitato.

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Societa e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

I Sod della Proloco si dividono in:

a.  Sod Ordinari

b.  Sod Sostenitori

c.  Sod Benemeriti

d.  Soci Onorari

Sono  soci  Ordinari  coloro  che  versano  Ia  quota  di  iscrizione  annualmente  stabilita dall’Assembiea dei sod su proposta del Consiglio Direttivo, possono essere iscritti come soci tutti coloro che risiedono nel territorio del Comune di Rio ed altresi coloro che per motivi vari sono coinvoiti nell’attivita dell’Associazione.

Sono sod Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

Sono soci Benemeriti coloro che vengono nominati tali con apposita delibera del Consiglio Direttivo, per meriti particolari acquisiti nei confronti della Proloco di Rio.
Sono  soci  Onorari  coloro  che  vengono  nominati  tali  a  seguito  di  apposita  delibera dell’Assemblea del soci.

Articolo 4

Chi intende essere ammesso come socio dovra fame richiesta verbale at Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto ed a osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi della associazione.

Le societa, associazioni ed enti che intendano divenire soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legate.

Alt’atto dett’accettazione della richiesta da parte della associazione it richiedente acquisira ad ogni effetto Ia qualifica di socio. In ogni caso 6 esciusa Ia temporaneita della partecipazione alla vita associativa.

Articolo 5

La qualifica di socio da diritto:

–     a partecipare a tutte le attivita promosse daila associazione;

a partecipare alla vita associativa, esprimendo it proprio voto nelle sedi deputate, anche in  ordine  alla  approvazione  e  modifica  delle  norme  dello  statuto  e  di  eventuali regolamenti;

a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi. I soci sono tenuti:

–     all’osservanza dello statuto, del regolamento organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;

–     al pagamento del contributo associativo;

a difendere it buon nome dell’Associazione.

Articolo 6

I  soci  sono  tenuti  a  versare  it  contributo  associativo  annuale  stabilito  in  funzione  dei programmi di attivita.

Tale quota dovra essere determinata annualmente per l’anno successivo del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potra mai essere restituita.

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

TITOLO IV

Recesso — Esciusione

Articolo 7

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.

Articolo 8

La dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sara deliberata da Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

a)  che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

b)  che si renda moroso del versa mento del contributo annuale per un periodo superiore ad un mese decorrente dall’inizio dell’esercizio sociale;

c)  che svolga o tenti di svolgere attivita contrarie agli interessi della Associazione;

d)  che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

Articolo 9

Le deliberazioni prese in materia di esciusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’art. 8 e devono essere motivate.

II socio interessato dal provvedimento ha 15 (quindici) giorni di tempo dalla ricezione della

comunicazione per chiedere Ia convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esciusione.

L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi venti giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.

TITOLO V

Risorse economiche — Fondo Comune

Articolo 10

L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attivita da:

a)  quote e contributi degli associati;

b)  quote e contributi per Ia partecipazione e organizzazione di manifestazioni di interesse turistico;

c)  eredita, donazioni, legati;

d)  contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

e)  contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

f)  entrate da prestazione di servizi convenzionati;

g)  proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivita economiche di natura commerciale, artigianale ed agricola,

svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

h)  erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

i)  entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quail feste e sottoscrizioni anche a premi;

j)  altre entrate compatibili con le finalita sociaii dell’associazionismo anche di natura commerciale.

II fondo comune costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo   da avanzi di gestione, fondi, riserve, e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, none mai ripartibile tra i soci durante Ia vita dell’associazione, ne all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonche fondi, riserve o capitale salvo the Ia destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sara obbligatoriamente reinvestito a favore delle attivita statutariamente previste.

Esercizio Sociale

Articolo 11

L’esercizio sociale va dal     1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno, it Consiglio Direttivo deve predisporre ii rendiconto economico e finanziario da presentare alla Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

TITOLO VI

Organi della Associazione

Articolo 12

Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea degli Associati;

b) it Consiglio Direttivo;

c)  it Presidente

d) II Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto).

Assemblee

Articolo 13

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie, composte da tutti gli associati.

La loro convocazione deve avvenire tramite avviso da affiggersi nel locale della sede sociale 0 dove si svolgono le attivita almeno otto giorni prima della adunanza, contenente I’ordine del giorno, 0  luogo (nella  sede  o  altrove),  Ia  data  e  l’orario  della  prima  e  della  seconda convocazione.

Nelle assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati maggiorenni, in regola con it pagamento delle quote annuali.

L’avviso della convocazione viene altresi comunicato ai singoli sod mediante modalita quail la pubblicazione sul giornale associativo, I’invio di lettera semplice, fax, e-mail o telegramma, in ogni caso almeno otto giorni prima dell’adunanza. L’assemblea
della Associazione e, in caso di sua assenza dal Vice Presidente.

Articolo 14

L’ Assemblea ordinaria:

a)  approva it rendiconto economico e finanziario;

6 presieduta dal presidente

b)  procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo ed, eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;

c)  delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

d)  approva gli eventuali regolamenti.

Essa ha luogo almeno una volta all’anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.

L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte it Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione della materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un terzo degli associati.

In questi ultimi casi, la convocazione deve avere luogo entro sette giorni dalla data della richiesta.

Articolo 15

Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con ii versamento della quota associativa, secondo it principio del voto singolo.
In prima convocazione, l’assemblea ordinaria 6 regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati Ia meta piii uno degli associati aventi diritto.

In  seconda convocazione, che pub avere luogo anche nello stesso giorno fissato per la prima, purche,  almeno  un’ora  dopo,  l’assemblea –  ordinaria  e  straordinaria -6  regolarmente costituita, qualunque sia it numero degli associati intervenuti o rappresentati.
L’assemblea straordinaria 6 regolarmente costituita,  in  prima convocazione, quando siano presenti  o  rappresentati i due  terzi  degli  associati  aventi  diritto  al  voto;  in  seconda convocazione, qualunque sia it numero degli associati presenti.

Articolo 16

L’assemblea e’ straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento della Associazione, nominando i liquidatori.

Le delibere sono valide, a maggioranza qualificata dei due terzi dei sod  presenti per le modifiche statutarie e per Ia delibera di scioglimento dell’associazione.

Articolo 17

L’assemblea e’ presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario e’ fatta dal Presidente dell’assemblea.

Consiglio Direttivo

Articolo 18

II Consiglio Direttivo e’ formato da un minimo di nove ad un massimo di tredici membri scelti tra gli associati maggiorenni.

Al fine di garantire una rappresentanza completa ed equilibrata della varie realta delle frazioni presenti sul territorio comunale, la costituzione dello stesso dovra prevedere la nomina di un numero minimo di rappresentanti residenti in ciascuna frazione, nel caso di Consiglio composto da nove a undici membri dovranno essere un minima di un rappresentante di Bagnaia, uno di Cavo, tre di Rio nell’Elba e tre di Rio Marina, nel caso di Consiglio composto da Tredici membri due di Bagnaia, tre di Cavo, quattro di Rio nell’Elba e quattro di Rio Marina.

I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

II Consiglio elegge nel suo seno ii Presidente, due Vice Presidenti, it Segretario ed it Tesoriere. I due Vicepresidenti dovranno rappresentare le frazioni diverse rispetto a quella dove avra Ia residenza it Presidente.

II Consiglio Direttivo e’ convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due terzi dei membri
La convocazione e’ fatta a mezzo lettera da spedire anche attraverso la posta elettronica o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza.

Le sedute sono valide quando vi  intervenga  la  maggioranza  dei componenti,  ovvero,  in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza alcuna giustificazione, possono essere dichiarati decaduti con un’ apposita delibera del Consiglio Direttivo, il quale provvede  alla  sostituzione  dei  medesimi  mantenendo  comunque  Ia  rappresentanza  delle diverse frazioni inalterata.

II Consiglio Direttivo e’ investito dei piii ampi poteri per Ia gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

a)  curare I’esecuzione delle deliberazioni assembleari;

b)  redigere ii bilancio preventivo ed it rendiconto economico e finanziario;

c)  predisporre i regolamenti interni;

d)  stipulare tutti i contratti inerenti all’attivita sociale;

e)  deliberare circa l’ammissione e l’esciusione degli associati;

f)   nominare i responsabili delle Commissioni di lavoro e dei settori di attivita in cui si articola Ia vita della associazione;

g)  compiere tutti gli atti e le operazioni per Ia corretta amministrazione della Associazione;

h)  affidare, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri;

i)     i Consiglieri non possono ricoprire Ia carica di rappresentante locale di partiti politici, nonche’ non possono ricoprire cariche amministrative o rappresentative in Enti pubblici presenti sul territorio.

Articolo 19

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o pii, componenti decadano dall’incarico, it Consiglio Direttivo pue provvedere alla loro sostituzione nelle modalita di cui all’articolo 18 del presente statuto, i nuovi eletti rimangono in carica fino allo scadere dell’intero consiglio; nell’impossibilita di attuare delta modalita, it Consiglio pue nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva assemblea, che ne delibera Ia eventuale ratifica. Ove decada oltre Ia meta dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla  nomina di un nuovo consiglio.

II Consiglio Direttivo 6 convocato ogni volta che il Presidente lo reputi necessarlo, o quando ne venga fatta richiesta scritta da un terzo del Consiglio direttivo o dal Collegio dei Revisori. La convocazione deve avvenire tramite lettera o con qualsiasi altro mezzo idoneo, anche verbale, a darne comunicazione.

Articolo 20

II presidente  ha  Ia  rappresentanza  legale e  la firma  della Associazione.  Al  Presidente e’ attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.

In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dai Vice Presidenti in maniera congiunta.

In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro per l’elezione del nuovo Presidente.

Articolo 21

Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto).
II Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea dei soci.

E’ composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica tre anni ed elegge al proprio interno il Presidente.

II Collegio  dei  Revisori  dei  Conti  deve  controllare  l’amministrazione  dell’Associazione,  Ia corrispondenza del bilancio consuntivo.

Pubblicita e trasparenza degli atti sociali

Articolo 22

Deve essere assicurata una sostanziaie pubblicita e trasparenza degli atti relativi all’attivita dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso Ia sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per Ia consultazione.

TITOLO VII Scioglimento

Articolo 23

Lo scioglimento dell’Associazione puo essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione sara nominato un liquidatore, scelto anche tra i non soci.

Esperita Ia liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo

dell’attivita sportive e, comunque per finality di utility sociale, sentito I’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23/12/1996 n. 662.

Norma Finale

Articolo 24

Per quanto non e espressamente contemplato dal  presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

Rio Marina, 15/02/2019